Te.Am. in house: il plauso di Bella Teramo e Partito democratico

Te.Am. in house: il plauso di Bella Teramo e Partito democratico

Il coordinamento di Bella Teramo, gruppo civico che esprime il vicesindaco Giovanni Cavallari e il consigliere comunale Berardo De Carolis, parla di “data storica per i cittadini teramani” riferendosi all’approvazione avvenuta ieri della delibera che trasforma la Teramo Ambiente da società partecipata a società in house del Comune di Teramo. “Come Bella Teramo abbiamo da sempre sostenuto la necessità di un cambio di passo nella gestione della Teramo Ambiente – si legge in una nota del gruppo civico – che mettesse al centro della sua missione la qualità del servizio al cittadino, la corretta gestione finanziaria della società, la tutela dei lavoratori impiegati. La comunità di intenti nella persecuzione di questi obbiettivi è stato infatti uno dei punti qualificanti del programma condiviso con il sindaco Gianguido D’Alberto, quando abbiamo deciso di accettare l’onore e l’onere di partecipare al governo della città, tanto da aver da subito sostenuto la soluzione prospettata del trasformare la società da partecipata a in house”. Gli ostacoli prospettati dai banchi dell’opposizione, soprattutto dai consiglieri di Italia Viva, vengono giudicati “incomprensibili, posti da chi era già stato protagonista della gestione degli anni peggiori della società e che oggi prova a creare confusione sulle cifre dell’operazione e pronostica interventi della magistratura contabile, ostacoli ancor più incomprensibili perché avanzati da chi fino allo scorso anno approvava in toto l’operazione, tanto da averne condiviso l’obiettivo in campagna elettorale, e che pare aver cambiato idea solo dopo l’uscita dalla maggioranza”. La trasformazione in house della TeAm “è solo un primo passo per tornare a farne, come al momento della sua nascita, un fiore all’occhiello del nostro Comune, perché una società in house deve mostrare nella sua efficienza, nella sua trasparenza e nella qualità sempre superiore dei servizi la sua necessità di essere”.

Il plauso all’operazione arriva anche dal Partito democratico attraverso un intervento del presidente regionale, Manola Di Pasquale: “Finalmente, la municipalizzata del Comune ritrova la giusta centralità nella programmazione amministrativa. I precedenti governi cittadini del centrodestra, pur riempiendosi la bocca di progetti di rilancio, l’avevano di fatto abbandonata al suo destino, svilendola alla stregua di una piccola fabbrica di consensi. Nessun vero investimento – prosegue la Di Pasquale – nessuna prospettiva di crescita, ma soltanto l’esponenziale aumento del costo del servizio, come quello dei rifiuti urbani, con l’inevitabile riflesso sulle tasche dei cittadini teramani. L’immobilismo amministrativo ha impedito alla società di esprimere al massimo le sue potenzialità, condannandola alla gestione dei commissari giudiziali, con l’incremento incontrollabile dei costi aziendali e una dissennata politica di gestione del personale”. Per la presidente regionale del PD, infine, “la tutela dell’ambiente, l’innovativo ciclo dei rifiuti, la gestione efficiente dei servizi per i cittadini e la tutela dei posti di lavoro sono solo alcuni dei temi messi al centro della programmazione del futuro possibile della Teramo Ambiente, da oggi davvero al servizio della città di Teramo”.

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