Teatro Romano, D’Alberto e Brucchi si stuzzicano su Facebook

Teatro Romano, D’Alberto e Brucchi si stuzzicano su Facebook

Scambio di battute su Facebook tra il sindaco Gianguido D’Alberto e l’ex primo cittadino Maurizio Brucchi sul recupero del Teatro Romano.

Questo il testo pubblicato sul proprio profilo da Brucchi:

“Faccio pubblicamente i complimenti al Sindaco Gianguido D’Alberto per essere riuscito dopo diversi tentativi falliti da parte mia a sistemare la strada di Ponte San Gabriele che non era più transitabile. Devo però fare un appunto al Sindaco che sbandiera ai quattro venti il progetto del recupero funzionale del Teatro Romano senza fare nessuna menzione del grande lavoro svolto dal sottoscritto.
1) convenzione tra tutti gli enti (prima volta)
2) studio di fattibilità (approvato dal consiglio)
3) risorse 4,5 milioni di euro
4) convenzione con Mibac
5) incarico per progetto definitivo
Fermo restando i meriti che questa amministrazione possa avere io credo che sarebbe stato opportuno e giusto riconoscere il lavoro di chi ha fatto il “lavoro sporco”. “Sindaco almeno una parola avresti dovuto spenderla” Senza nessuna polemica, non mi interessa, ma per onor del vero. Sono sincero: ci sono rimasto male.”

Non si è fatta attendere la replica dell’attuale primo cittadino:

“…eccolo, nei suoi cinque faldoni…
dopo oltre 30 anni di attesa la nostra Città ha ora, finalmente, un progetto definitivo per il recupero e la funzionalizzazione del Teatro Romano, redatto dopo le indicazioni emerse dal confronto che abbiamo attivato con la Soprintendenza e con i cittadini e le associazioni interessate, con il supporto finanziario della Fondazione Tercas e della Regione Abruzzo.
Renderemo partecipe anche il ministro Franceschini, già investito della questione durante la sua precedente esperienza da Ministro per i Beni Culturali da una delegazione teramana di cui facevano parte anche il compianto Marco Pannella e rappresentanti dell’associazione Teramo Nostra.
Un risultato straordinario di e per tutta la Città; un risultato che chiude una attesa di anni e premia il lavoro paziente che abbiamo condotto sin dal nostro insediamento, con i referenti istituzionali che hanno finalmente compreso quanto sia importante non solo per Teramo ma almeno per l’intero Abruzzo il recupero funzionale del Teatro Romano, in chiave turistica e culturale; aspetti, questi, su cui puntare con decisione per tornare a dare al nostro territorio quello spessore e quella autorevolezza che, per debolezze politiche e avversità recenti, abbiamo lentamente smarrito.
Ora proseguiamo, tutti insieme, con celerità lungo la strada che abbiamo tracciato affinché si possa giungere presto al compimento del sogno….”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *