Teramo, altro allarme per il centro storico: “Meno parcheggi e più cari”

Teramo, altro allarme per il centro storico: “Meno parcheggi e più cari”

E’ una battaglia politica in difesa del centro storico di Teramo quella intrapresa dal consigliere comunale di Italia Viva, Osvaldo Di Teodoro, che torna a lanciare un grido d’allarme contro “una deriva di impoverimento della nostra città ad ogni livello”. Di Teodoro, che si fa portavoce anche dei commercianti dell’area urbana, rileva un pericolo di “depauperamento del cuore stesso di Teramo”, accusando l’attuale amministrazione di non dare seguito alle “azioni che potrebbero dare ossigeno al tessuto commerciale e riportare vita e attività dentro le antiche mura”. Tra i progetti rimasti inattuati, il Parco Archeologico Urbano dell’avvocato Walter Mazzitti, il Goldrake a piazza Garibaldi ideato dall’artista Carmine Di Giandomenico, la reinstallazione dello storico “due di coppe” all’imbocco di Corso San Giorgio, la valorizzazione dello scheletro di epoca neolitica rinvenuto in via Raneiro, l’apertura al pubblico dei giardini del complesso ex Regina Margherita, il recupero dell’ex stadio comunale di circonvallazione Spalato, la valorizzazione del cortile dell’ex carcere di Sant’Agostino, il recupero funzionale dell’area dell’ex mercato ortofrutticolo di Campo Boario, la ristrutturazione di tutti i palazzi danneggiati dal terremoto “per i quali già insistono decine di milioni di finanziamento inutilizzati oramai da troppi anni”.

Nel mentre, emergono ogni giorno le “spinte centrifughe” a detta di Di Teodoro: a partire dal nuovo Piano economico finanziario per la valorizzazione commerciale dello stadio Bonolis, passando per la mancata opposizione all’allontanamento dell’ospedale Mazzini dal quartiere di Villa Mosca, al nuovo mutuo di 500mila euro per il campo sportivo di San Nicolò, fino ad arrivare al progetto di un campo da golf da realizzarsi in zona Piano d’Accio. Un ulteriore problema nascerà con il nuovo bando per l’affidamento in concessione dei parcheggi a pagamento che “penalizzerà ulteriormente la fruibilità del centro storico, essendo necessario l’adeguamento dell’aerea dei singoli stalli e la conseguente riduzione del 20% dei posti auto, con inevitabile diminuzione della capacità di accoglienza e correlato aumento dei prezzi di stazionamento orario rispetto alle tariffe attuali”.

Da un lato, quindi, “è certamente auspicabile uno sviluppo armonico della città che non tralasci tutte le frazioni e i quartieri – sottolinea Di Teodoro – e in tal senso ben vengano le iniziative in corso di analisi, non è superfluo sottolineare che ciò non debba avvenire a discapito del centro, come gli esempi citati dimostrano ampiamente”. Il consigliere di opposizione conclude con l’auspicio di “un piano lungimirante di rilancio basato sulla concretezza”.

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