Teramo, altro flop con il Rieti (1-1): tutti sulla graticola

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Teramo, altro flop con il Rieti (1-1): tutti sulla graticola

I primi, sonori, fischi della stagione accompagnano l’uscita dal campo del Teramo al termine dell’ennesimo pareggio subito in rimonta. Un altro 1-1 (come contro Rende e Viterbese) contro un avversario il Rieti, ultimo in classifica, peggior difesa del torneo e guidato in panchina dal tecnico della Berretti dopo le dimissioni di Mariani. Si voleva il riscatto dopo lo schiaffo di Monopoli ed è arrivato l’ennesimo flop dell’avvio di stagione biancorosso. Una sola vittoria in sette gare: troppo poco per i proclami altisonanti della scorsa estate.

Tedino non trova ancora certezze e cambia di nuovo quattro elementi nell’11 titolare ripescando Tentardini, Cristini, Santoro e Magnaghi. Nel primo tempo solito dominio territoriale di Arrigoni e compagni che, però, si traduce in pochissimi tiri in porta. Il possesso palla ossessivo ben poche volte dà lo spunto ad accelerazioni e verticalizzazioni che possano mettere gli attaccanti davanti alla porta avversaria. Si registrano, così, solo una conclusione di Mungo dai 30 metri che lambisce il palo e un sinistro di Bombagi tra le braccia di Pegorin. Di segno diverso, per intensità e concretezza, l’avvio di ripresa. Dopo meno di due minuti Mungo si ripropone al tiro chiamando Pegorin alla respinta in tuffo. È il preludio al gol che arriva dopo 120 secondi. Bombagi bette veloce un calcio di punizione innescando Mungo in area, l’assist raggiunge Cianci che realizza la sua seconda rete stagionale. Il vantaggio sembra dare tranquillità al Teramo che sceglie di gestire il risultato. Al 65’ Magnaghi prova a piazzare il destro ma Pegorin c’è. Da qui in poi, però, incredibilmente riemerge il Rieti che passa al 4-3-3 con l’ingresso di De Paoli e chiude i biancorossi nella loro area. Al 67’ un passaggio di testa di Cristini verso Tomei finisce preda proprio di De Paoli che per un soffio non trova il pari. Cinque minuti dopo è sfortunato Bombagi che col sinistro di prima intenzione centra il palo. Poi ancora Rieti con Marino che chiama alla risposta Tomei. Dopo una protesta dei laziali per un presunto fallo di mano in area di Arrigoni (che sembra non esserci) la beffa si materializza all’84’. Lasik stende Marcheggiani ai 20 metri: l’esecuzione dello stesso attaccante attraversa la barriera che si apre colpevolmente e impallina Tomei. Solo lo schiaffo sveglia il Teramo che si riversa confusamente in attacco con la forza della disperazione. Ma il risultato non cambia e condanna il Teramo all’ennesima occasione persa. Cominciano ad essere troppe. Mercoledì il recupero con la Sicula Leonzio potrebbe rivelarsi decisivo, non solo per la classifica.

RISULTATI 8^ GIORNATA

Teramo-Rieti 1-1

Avellino-Rende 0-0

Bari-Cavese 4-0

Potenza-Viterbese 3-0

Ternana-Catania 3-2

Bisceglie-Picerno 2-2

Catanzaro-Virtus Francavilla 3-1

Paganese-Reggina 1-1

Sicula Leonzio-Monopoli 1-2

Vibonese-Casertana 3-1

CLASSIFICA

Ternana 19 Potenza 17 Reggina 16 Catanzaro 16 Monopoli 16 Bari 14 Casertana 12 Paganese 12 Catania 12 Viterbese 11 Vibonese 11 Avellino 10 Virtus Francavilla 9 Picerno 9 Bisceglie 9 Cavese 8 Teramo 6 Sicula Leonzio 5 Rieti 2 Rende 2

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