Femminicidio, Beta Costantini: “Rafforzare formazione e informazione”

Femminicidio, Beta Costantini: “Rafforzare formazione e informazione”

Iniziative comuni e periodiche: la consigliera delegata alle Pari opportunità e ai servizi antiviolenza, Beta Costantini, vuole presentare un programma da condividere con le Commissioni pari opportunità comunali che saranno invitate per avviare un confronto subito dopo il 25 novembre, data che vede l’ente impegnato a organizzare una serie di iniziative per la Giornata contro la violenza di genere.

Ci sono problemi finanziari, derivanti dai pochi fondi messi a disposizione del Governo che limitano l’attività dei servizi antiviolenza che oggi si reggono soprattutto sui fondi degli enti locali e delle Regioni – afferma Beta Costantini – e poi ci sono tutti gli aspetti formativi e culturali, stereotipi da combattere, sui quali il lavoro delle Commissioni Pari Opportunità è determinante. Io ritengo sia arrivato il momento di coinvolgere anche gli uomini in questo percorso, devono diventare testimoni e protagonisti attivi del cambiamento”.


La Costantini ha partecipato al convegno che si è svolto a Nereto, organizzato dalle donne Democratiche che ha visto come relatrice la senatrice Valeria Valente, presidente della Commissione femminicidio “Gli interventi hanno evidenziato le criticità e le difficoltà che, al di là dei proclami, poi si verificano nell’azione concreta soprattutto per la mancanza di risorse umane e finanziarie e ci auguriamo che a ciò si ponga rimedio nella prossima finanziaria. È stato un ulteriore momento di crescita e di presa di coscienza di quanto ci sia ancora tanta strada da percorrere per contrastare la tragedia del femminicidio che nel 2019 è ancora fra le prime cause di morte delle donne”.

La consigliera coglie l’occasione per fare gli auguri di buon lavoro a tutte le donne della nuova Commissione regionale per le Pari Opportunità e alle rappresentanti teramane, Anna Pompilii, ex Consigliera di Parità della Provincia e Nadia Ranalli, attuale componente della CPO provinciale.

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