Teramo Calcio, in stato di fermo i fratelli Ciaccia

Teramo Calcio, in stato di fermo i fratelli Ciaccia

Da un’inchiesta romana della Guardia di Finanza, i fratelli Davide e Mario Ciaccia, nuovi proprietari del Teramo Calcio, sarebbero coinvolti in una ipotesi di reato in associazione per delinquere finalizzata alla truffa ai danni dello Stato.

Alcune società a loro riconducibili avrebbero incassato soldi, circa 100 milioni di euro, destinati all’emergenza Covid.

L’inchiesta del procuratore aggiunto Sabelli e del suo sostituto Marinaro ha avuto una svolta nei giorni scorsi, quando in Procura si è capito che attraverso le loro società i due fratelli avevano incassato cifre record.

Da qui l’esigenza di ottenere un sequestro urgente disposto sui loro conti correnti e quelli delle loro società.

L’operazione avrebbe portato anche al sequestro del 60% delle quote della Teramo Calcio in mano ai Ciaccia.

Si attendono ulteriori sviluppi.

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