Teramo, commissione sisma: mille euro solo per eleggere il presidente

Teramo, commissione sisma: mille euro solo per eleggere il presidente

Mille euro spesi in gettoni di presenza solo per eleggere il presidente della nuova commissione sisma istituita dal Comune di Teramo. E’ il motivo per cui Italia Viva non ha partecipato questa mattina ai lavori dell’organismo che aveva un solo punto all’ordine del giorno. Per la cronaca è stato nominato presidente Graziano Ciapanna (Fare Grande Teramo), con Pina Ciammariconi (M5S) vice.

Italia Viva non ha partecipato per “evitare responsabilmente uno sperpero di denaro pubblico” e critica il nuovo regolamento che prevede come il presidente di commissione non si elegga più in Consiglio. I renziani spiegano perché non è accettabile questa procedura: “In commissione vota solo il componente e quindi un unico consigliere per gruppo e questo non è democraticamente accettabile a nostro avviso – spiega il gruppo di Iv – In un gruppo numeroso ci possono essere dei consiglieri contrari ma deciderà la maggioranza del gruppo che potrebbe non essere la maggioranza in Consiglio. Di fatto si esautora il Consiglio”. Inoltre, “invece di eleggere il presidente al primo Consiglio utile, e quindi con lo stesso e unico gettone di presenza, si convoca una commissione pagando un gettone di presenza unicamente per eleggere il presidente”. Facendo due conti, il gettone da 45 euro lordi moltiplicato per 22 componenti della commissione porta a mille euro (990 per la precisione) la spesa solo per eleggere il presidente.

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