Teramo, cuore e grinta al San Nicola: 1-1 col Bari di Vivarini

Teramo, cuore e grinta al San Nicola: 1-1 col Bari di Vivarini

Il gol in extremis di Cancellotti riscatta la prova del Teramo che esce indenne dal San Nicola, guastando la festa a Vivarini che pregustava il sapore dolce dei tre punti contro la sua ex squadra. Bari padrone del campo per tre quarti di gara e saldamente avanti grazie alla perla di Antenucci. Ma i cambi operati nella ripresa da Tedino regalano un quarto d’ora finale di buon Teramo che viene premiato dall’1-1 ottenuto con un po’ di fortuna in pieno recupero.

Tedino lascia in panchina Bombagi e conferma dall’inizio Martignago, insieme a Mungo alle spalle di Magnaghi. Partenza bruciante del Bari che prende subito confidenza con il terreno di gioco appesantito dalla forte pioggia. Alla prima occasione arriva il gol dei padroni di casa: Antenucci è spietato nel tramutare in oro con una splendida rovesciata una carambola nell’area del Teramo sulla quale la difesa biancorossa si fa trovare impreparata. Il Teramo soffre la fisicità dei galletti soprattutto a centrocampo. L’unica opportunità del primo tempo arriva da calcio piazzato al 32′: il tiro di Arrigoni lambisce il palo dopo il rimbalzo sul terreno bagnato. Al 41′ prova a lasciare il segno anche l’ex Perrotta ma il suo sinistro finisce alto.

Nella ripresa il cliché non cambia. Col passare dei minuti, però, l’undici di Vivarini si adagia sul risultato acquisito, mentre le sostituzioni cambiano volto al Teramo. Gli ingressi, in particolare, di Minelli, Santoro e Viero, oltre a Bombagi e Cianci, regalano verve alla squadra di Tedino. Gli ospiti protestano al 67′ per un fischio dell’arbitro che vanifica la rete di Costa Ferreria. Poi viene fuori Minelli che all’82’ regala un brivido al San Nicola con un diagonale di poco sul fondo. Minuto 84: altra protesta teramana per un contatto in area che manda giù Cianci, l’arbitro lascia correre. Diavolo sempre più pericoloso, fino all’epilogo del 91′: Cancellotti abbracciato a Perrotta trova la deviazione fortuita di spalla sul tiro dalla bandierina che manda in visibilio il petalo del San Nicola occupato dai 541 tifosi teramani. Un punto a Bari dopo quello con la Ternana: e domenica, dopo gli ottavi di Coppa Italia a Siena, arriverà la capolista Reggina.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *