Teramo: è morto Walter Mazzitti

Teramo: è morto Walter Mazzitti

E’ morto all’età di 69 anni l’avvocato Walter Mazzitti. Era ricoverato all’ospedale di Torino per una grave patologia polmonare ed era in attesa di un trapianto. Con la morte di Mazzitti Teramo perde un protagonista della vita civile, culturale e politica della città.  L’avvocato Mazzitti era un consulente Ministeriale e per diversi anni è stato presidente del Parco Gran Sasso-Laga (dal 2002 al 2007). E’ stato anche consigliere comunale a Teramo alla fine degli anni 80 e tra i protagonisti dell’Archeoclub. E’ stato tra i fondatori di Forza Italia, chiamato personalmente da Silvio Berlusconi a redigere lo statuto del partito. La notizia della sua morte ha fatto il giro della città e sono molti i messaggi di cordoglio. Lascia la moglie e la figlia.

Il cordoglio del Parco Gran Sasso e Monti della Laga

Il presidente del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, Tommaso Navarra, esprime il più vivo cordoglio, a nome proprio e a nome dell’intero ente, per la scomparsa di Walter Mazzitti, già presidente del parco nonché uomo delle istituzioni: “Il Parco piange il presidente Walter Mazzitti uomo appassionato che ha dato lustro e fattiva azione all’istituzione in anni decisivi per l’affermazione strategica di una cultura ambientale con al centro il sistema rinnovato dei nostri parchi. Di qui un altissimo livello di impegno concreto e di visioni strategiche lungimiranti esportate anche, successivamente alla sua presidenza, in altre autorevoli sedi istituzionali. Per l’intera settimana la bandiera del Parco sarà listata a lutto e ammainata in tutte le sedi, in attesa di poter ricordare un uomo che ha saputo incarnare, sotto ogni profilo, gli alti ideali e gli essenziali valori della nostra area protetta. Un cordoglio sincero vada, anche a nome dell’intero personale dell’ente, alla famiglia che ne custodisce i valori umani in un ricordo essenziale per la memoria della nostra comunità”.

Il cordoglio dell’assessore regionale Guido Liris

“E’ con sentimenti di vivo stupore e dolore che ho appreso la notizia della scomparsa di Walter Mazzitti. L’Abruzzo perde una mente eccelsa, una competenza che è stata nodale in molti passaggi della storia recente della regione e del Paese, soprattutto sui temi dell’ambientalismo sano e progettuale, quello che provava a conciliare tutela e sviluppo.  La sua grande conoscenza dei sistemi idrografici lo ha portato a divenire, poi, un punto di riferimento anche in campo nazionale come consulente di diversi Ministeri. La sua progettualità mancherà molto anche al sistema culturale e a quello della tutela delle bellezze del territorio. Il suo ultimo post su Facebook dà l’esatta dimensione della sua caratura umana. Alla famiglia giungano le mie più sincere condoglianze”. Lo dichiara l’assessore regionale Guido Liris a seguito dell’improvvisa scomparsa di Walter Mazzitti.

Il ricordo del sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto

“Dai banchi del consiglio comunale ai prestigiosi incarichi nazionali; dal diritto (e i diritti) dell’ambiente alla sensibilità per le istituzioni; dalla professionalità unanimemente riconosciuta alla passione e al coinvolgimento per la cultura; dall’ammirazione dei suoi concittadini all’apprezzamento del Paese. Walter Mazzitti lascia un vuoto incolmabile e scrive nella storia della nostra città il profilo di un uomo elegante, dotato di creatività intellettuale, ricco di instancabile coinvolgimento; un uomo a suo modo felicemente incontenibile, generoso, appassionato”. E’ quanto scrive il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto. “Pochi mesi dopo il mio insediamento, e dopo anni in cui era rimasto inascoltato, si era aperto tra noi – assieme ad alcuni assessori e consiglieri –  un confronto sulla sua idea di sviluppo culturale della città, un progetto che aveva molti punti in comune con la nostra visione. Ho il rammarico di non aver avuto la forza, allora, di cominciare a dargli concretezza. Poche settimane fa, eravamo tornati ad incontrarci e confrontarci su quella comune visione di Teramo, sognante e bella. Ma il destino ci impedisce di farlo insieme. Alla sua famiglia l’abbraccio e la vicinanza, a lui un saluto pieno di gratitudine e di rammarico per ciò che non è stato e per ciò che, assieme a lui, avrebbe ancora potuto essere”.

Comment

  1. Je me souviendrai toujours des qualités humaines et des grandes compétences de Walter qui nous a si souvent soutenu dans le Réseau International des Organismes de Bassin

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