Teramo, Futuro In: “Il vero assessore agli eventi è Guido Campana”

Teramo, Futuro In: “Il vero assessore agli eventi è Guido Campana”

Abbiamo assistito con piacere agli eventi “Sport sotto le stelle” e “Buon compleanno Ivan” che si sono svolti durante l’ultimo weekend nella nostra piazza principale. Eventi concepiti molti anni or sono dalla precedente amministrazione di centro destra e realizzati dall’allora Assessore Guido Campana. Basti pensare che “Sport sotto le stelle” ha raggiunto le 11 edizioni e che Filippo Graziani è già stato numerose volte ospite nella nostra Città.

Simpatico è stato il siparietto con il quale il figlio del compianto Ivan ha salutato Guido Campana chiamandolo “assessore”, ma effettivamente le due giornate sono state all’insegna della continuità con eventi e manifestazioni che furono il fiore all’occhiello della precedente amministrazione e che ancora oggi, a distanza di 15 mesi dall’insediamento della nuova amministrazione D’Alberto, rimangono le uniche manifestazioni sportive e culturali di rilievo.

Aver confuso il ruolo dell’assessore è un errore che in molti hanno fatto, perché chi ha assistito in prima persona alle due manifestazioni svoltesi sabato e domenica, ha notato che l’organizzazione era completamente nelle mani del buon Guido.

Ovviamente la “discontinuità rispetto al passato” tanto annunciata dall’attuale Sindaco in campagna elettorale è ancora una lontana chimera sotto tutti gli aspetti politico/amministrativi.

A riprova di ciò va evidenziata la lentezza, o meglio, l’immobilismo con il quale si sta procedendo nei confronti della lotta alla ludopatia, altro tema tanto sbandierato durante la campagna elettorale, ma che ancora non trova soluzioni concrete rispetto ai tanti annunci.

Annunci che questa amministrazione non perde mai l’occasione di fare ma che, sciaguratamente, troppo spesso rimangono disattesi; emblematico è il caso degli attraversamenti pedonali che sarebbero stati realizzati nella zona di Sant’Atto piane, annunciati in pompa magna qualche settimana fa dall’Assessore senza delega al traffico e quindi non competente Filipponi, che ignorava di fatto le limitazioni previste dal “codice della strada” che non ne consentono la realizzazione.

Ci auguriamo che il tanto annunciato “cambiamento” sia da intendersi in meglio e che presto si possa passare dai proclami ai fatti.

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