Teramo, il digiuno continua: col Catania è 1-1

Teramo, il digiuno continua: col Catania è 1-1

Prosegue l’astinenza dai 3 punti del Teramo che neanche contro il Catania riesce a tornare alla vittoria. Quattro punti nelle ultime sei gare e giro di boa a quota 25 al termine del girone d’andata. La rete subita dopo soli 4 minuti dal vantaggio di Bombagi conferma ancora i limiti dei biancorossi. La prima mezzora è di marca etnea, ma chi si affaccia per primo in avanti è il Diavolo con Martignago. Bombagi a sinistra e Santoro a destra sono costretti ad arretrare lungo le fasce più che a dare una mano in avanti. Ospiti di mister Lucarelli pericolosi al 21′ con Biondi che passa tra Piacentini e Tentardini ma trova Iotti sulla traiettoria. Alla mezzora il Teramo esce dal guscio. Bombagi inizia a prendere la mira su calcio di punizione ma centra la traversa a Furlan battuto. Un minuto dopo il cross di Cancellotti pesca ancora il trequartista sardo che colpisce col ginocchio senza inquadrare la porta. Ancora i padroni di casa pericolosi al 38’ con il colpo di testa di Martignago, puntuale la risposta di Furlan. Primo tempo chiuso in crescendo dal Teramo che riparte forte anche nella ripresa.

Al 57’ triangolo Mungo-Bombagi-Mungo, destro dell’ex Cosenza parato in tuffo da Furlan. Al 62’ Mazzarani controlla e tira (tutto col destro) palla sul fondo. Tedino manda in campo forze fresche tra cui Minelli per Santoro. L’attaccante con un guizzo dei suoi al 76’ si procura un calcio di punizione dal limite. È la mattonella preferita di Bombagi che non lascia scampo a Furlan con un destro chirurgico. Vantaggio biancorosso che capitalizza il buon secondo tempo, ma che dura pochissimo. All’82’, su un pallone tagliato di Sarno, è Emanuele Catania a costringere Tomei alla respinta affannosa sulla quale si fionda Esposito per il gol dell’1-1. Il Teramo rischia addirittura di perderla all’89’ ma il neo entrato Soprano compie un intervento decisivo sul contropiede etneo. Un minuto dopo invece Minelli, imbeccato da Cappa (in campo al posto di Mungo) sciupa di testa l’occasione più ghiotta per prendersi i 3 punti. L’1-1 soddisfa più il Catania abituato a raccogliere poco in trasferta. Mentre ai biancorossi non resta che la gara contro il Catanzaro (di nuovo al Bonolis) per interrompere il digiuno prima della sosta invernale.

Highlights

Intervista Tedino

Intervista Lucarelli (Catania)

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