Teramo, il Rotary Club dona un monitor multi parametrico al “Mazzini”

Teramo, il Rotary Club dona un monitor multi parametrico al “Mazzini”

Il Rotary Club Teramo Nord Centenario ha fatto dono alla Cardiologia dell’Ospedale “Mazzini” di Teramo di un monitor multi parametrico, in grado di misurare saturazione di ossigeno, temperatura corporea, pressione arteriosa e frequenza cardiaca dei pazienti.

Alla presenza dei Direttori Generale e Sanitario della ASL, Maurizio Di Giosia e Maurizio Brucchi, la Dott.ssa Stefania Nardini Presidente del Club, insieme alla Dott.ssa Luigina Chiodi Responsabile del progetto, ha consegnato nelle mani del Dr. Cosimo Napoletano, Direttore della Cardiologia nonché dell’intero Dipartimento Cardio-Toraco_Vascolare, il monitor “all-in-one” in grado di eseguire una rilevazione completa dei parametri vitali.

Si tratta di una piccola apparecchiatura – dice Cosimo Napoletano – che per la nostra comunità è invece un grande regalo, del quale ringrazio moltissimo il Rotary Club.
È una macchina utile soprattutto al letto del paziente, o nel momento in cui bisogna sottoporsi ad esami particolari (ad es. ecostress o altre prove da sforzo) che necessitano di tenere sotto controllo contemporaneamente tutti i parametri vitali; molto comoda perché compatta, e perché permette di evitare di dover utilizzare separatamente apparecchiature diverse, con tutta la loro dotazione di fili elettrici, prese, batterie, ecc.”

Maurizio Di Giosia, nel ringraziare calorosamente per la generosità del Club, sottolinea “quanto sia importante la collaborazione tra Istituzioni del territorio, soprattutto quelle che, come il Rotary, si sforzano di migliorare la vita delle persone, anche sostenendo progetti di salute pubblica.”

Questo dono si inserisce all’interno del più grande progetto a sostegno della Sanità teramana contro il Covid, che il Rotary Club Teramo Nord Centenario sta portando avanti sin dall’inizio della pandemia – conclude Stefania Nardini – come la donazione di saturimetri ai medici di famiglia e il sostegno alla telemedicina. Ma per concretizzare tutto questo, anche noi abbiamo assoluto bisogno di collaborare e interfacciarci con i Medici per comprendere di cosa ci sia maggior bisogno e cosa sia più utile fare. Per questo ringrazio sentitamente il Dr. Napoletano, sempre disponibile e attento” .

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