VIDEO | Teramo, inaugurata la Tac per pazienti Covid: ha già svolto 1400 esami

VIDEO | Teramo, inaugurata la Tac per pazienti Covid: ha già svolto 1400 esami

Inaugurata nel pomeriggio di lunedì 19 ottobre la Tac esterna dell’ospedale “Mazzini” di Teramo dedicata ai pazienti positivi al Covid 19 o sospetti tali. La Tac è in funzione già da qualche mese ed è stata acquistata dalla Asl di Teramo grazie alla donazione di 300.000 euro effettuata dal gruppo bancario Intesa Sanpaolo durante la prima fase dell’emergenza sanitaria in corso. La Tac viene utilizzata per diagnosticare tempestivamente casi di polmonite interstiziale: ha già eseguito oltre 1.400 prestazioni.

Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato, oltre al direttore generale della Asl di Teramo, Maurizio Di Giosia, Pierlugi Monceri, direttore regionale di Intesa Sanpaolo, Jacques Moscianese, responsabile della direzione centrale Institutional Affairs Intesa Sanpaolo, e il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.

L’unità mobile all’interno della quale è installata l’apparecchiatura TC Canon multidetettore di ultima generazione svolge un ruolo chiave nella gestione delle urgenze/emergenze Covid-correlate. Nello specifico, a seguito della sua installazione, è stato possibile eseguire in sicurezza ed in breve tempo gli esami TC sui pazienti sia con sospetto clinico di Covid che con positività Covid accertata. I malati, provenienti dal Pronto Soccorso di Teramo, dal Pronto Soccorso di Sant’Omero, Atri e Giulianova, oppure dal territorio, giungono presso la TC mobile attraverso un percorso dedicato e vengono sottoposti agli esami richiesti dal medico che li ha in carico; sulla base del quadro TC e dei dati clinico-laboratoristici, i pazienti vengono poi indirizzati verso un percorso ospedaliero o domiciliare. L’utilizzo di un’apparecchiatura dedicata e di un percorso diagnostico riservato ai pazienti con patologia Covid accertata o sospetta, non solo consente di ottenere in breve tempo una diagnosi propedeutica al successivo iter, ma consente contestualmente di decongestionare l’attività di tutto il reparto di Radiologia legata alle urgenze, consentendo di garantire H24 la disponibilità delle apparecchiature interne per i pazienti affetti da patologie tempo-dipendenti provenienti dal territorio e dai reparti di degenza. Ulteriori aspetti importanti sono la brevità dei tempi necessari alla sanificazione dell’unità mobile rispetto a quelli necessari per la sanificazione dei locali della Radiologia, e la sicurezza degli operatori coinvolti che, sapendo a priori di dover operare in un percorso dedicato, agiscono con tutti gli accorgimenti e dispositivi di protezione previsti nelle aree critiche.

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