Teramo, la Cassazione assolve gli imputati nel processo per il crollo della discarica La Torre

Teramo, la Cassazione assolve gli imputati nel processo per il crollo della discarica La Torre

La Corte Suprema di Cassazione ha confermato le assoluzioni per i cinque imputati nel processo per il crollo della discarica La Torre, fra i quali l’ex sindaco di Teramo e Presidente della Regione, Gianni Chiodi. Il terzo grado di giudizio mette la parola fine ad una vicenda durata ben 13 anni. La discarica La Torre crollò nel febbraio del 2006 quando uno smottamento fece scivolare a valle migliaia di tonnellate di terra e rifiuti che terminarono nel laghetto sottostante. Sotto inchiesta finirono, oltre al sindaco dell’epoca Gianni Chiodi, Franco Gerardini (ex dirigente del settore rifiuti della Regione), Massimo Di Giacinto (predecessore di Gerardini, recentemente deceduto), l’ex assessore all’ambiente della giunta Chiodi, Berardo Rabuffo, e l’ex dirigente comunale Nicola D’Antonio. Nel processo di primo grado c’erano state due condanne e tre assoluzioni. In Appello, però, erano stati tutti assolti. Nella vicenda processuale gli imputati sono stati assistiti dagli avvocati Guglielmo Marconi, Giovanni Moretti, Enrico Mazzarelli, Mauro Di Dalmazio e Francesco Mastromauro. 

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