Teramo, l’albero di Natale a km 0 di Coldiretti

Teramo, l’albero di Natale a km 0 di Coldiretti

Un albero di Natale contadino questa mattina a Teramo, allestito dagli agricoltori del mercato di Campagna Amica di via Roma che hanno festeggiato un anno di attività dando il via allo shopping natalizio a chilometro zero. Con un invito chiaro rivolto al consumatore: in occasione delle festività natalizie scegliere prodotti made in Italy, legati al territorio, anche per aiutare l’economia locale e garantire maggiori opportunità di lavoro a sostegno della ripresa. Così, nella struttura di via Roma, all’angolo di via Po, oggi degustazioni di produzioni tipiche a cura dei produttori del mercato, agrichef alle prese con laboratori di “chitarra” fatta a mano e le referenti di Coldiretti Donne Impresa alle prese con i cesti di prodotti freschi e locali. Presenti il presidente di Coldiretti Teramo Emanuela Ripani, i componenti dell’associazione agrimercato che hanno accolto i clienti per spegnere la prima candelina e il vescovo Lorenzo Leuzzi che ha fatto visita al mercato invitando a “riscoprire la terra come espressione del creato che è dono e va valorizzato e non strumentalizzato”.

L’evento di questa mattina è stato anche un modo per tracciare il bilancio di un anno di attività del mercato sulla base di una indagine effettuata sui clienti del mercato. “Ciò che spinge il consumatore verso questo tipo di mercato è la volontà di difendere e valorizzare l’economia e l’occupazione del territorio – evidenzia la presidente – ma anche la ricerca di produzioni tipiche e di nicchia difficili da trovare nella grande distribuzione. Acquistare prodotti a chilometro zero è un segnale di attenzione al proprio territorio ma anche una responsabilità sociale sempre più diffusa in quanto i mercati contadini in Italia sono diventati non solo luogo di consumo, ma anche momenti di educazione, socializzazione, cultura e solidarietà”. Coldiretti Teramo ricorda che la spesa di Natale degli italiani per le feste è stimata quest’anno complessivamente pari a 549 euro a famiglia su valori superiori al 19% di quanto si spende in Europa: di queste una buona parte verrà destinata al cibo delle feste di fine anno a conferma della convivialità che nel Natale trova la sua massima espressione. Non a caso, un trend che si sta affermando è la preferenza accordata ai prodotti made in Italy anche per sostenere l’economia locale. Accanto ai tradizionali luoghi di acquisto dei cibi delle feste, un crescente successo viene così rilevato per i mercati degli agricoltori di Campagna Amica che per le festività si trasformano in veri e propri luoghi di convivialità e di socialità in cui i consumatori non solo acquistano ma in cui ritrovano i sapori e saperi di una volta.

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