Teramo: multe per chi abbandona guanti e mascherine

Teramo: multe per chi abbandona guanti e mascherine

Con un’ordinanza emanata questa mattina, il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto interviene sul fenomeno dell’abbandono dei dispositivi di protezione individuale, impartendo precise disposizioni per evitarlo e prevedendo eventuali sanzioni per il mancato rispetto delle indicazioni.  Il sindaco ricorda che le indicazioni dell’Istituto Superiore della Sanità finalizzate al massimo contenimento della diffusione del contagio del Covid-19 prescrivono, oltre al distanziamento sociale, anche l’utilizzo di dispositivi monouso quali guanti e mascherine. Lo stesso ISS fornisce indicazioni specifiche, disponendo che fazzoletti o carta in rotoli, mascherine e guanti utilizzati devono essere smaltiti nei rifiuti indifferenziati. A Teramo si sta verificando un abbandono indiscriminato e incontrollato di mascherine e guanti; un fenomeno che porta con sé problemi di carattere igienico-sanitario ma che rappresenta soprattutto un comportamento grave.

D’Alberto, al fine di contrastare tali incivili modalità di abbandono dei dispositivi di protezione, ha previsto anche di adottare misure sanzionatorie. L’atto ordina il divieto di abbandono dei dispositivi di protezione individuale (DPI) usati (guanti, mascherine, ecc.) su suolo pubblico, aree pubbliche o aperte al pubblico, punendo l’abbandono con la sanzione da un minimo di 25 ad un massimo di 500 euro. Inoltre, il sindaco dispone che tutte le attività economiche e produttive, in aggiunta alle indicazioni riportate nelle linee guida, sono tenute a mettere a disposizione, possibilmente all’ingresso dell’esercizio, un contenitore per lo smaltimento di guanti monouso e mascherine usati.

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