VIDEO | Teramo, scuole chiuse e luminarie accese: l’opposizione attacca D’Alberto

VIDEO | Teramo, scuole chiuse e luminarie accese: l’opposizione attacca D’Alberto

L’opposizione attacca la decisione del sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto, di tenere chiuse le classi seconde e terze delle scuole medie, andando contro l’ordinanza del presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, sul ritorno in zona arancione (e quindi il ritorno alla didattica in presenza). I consiglieri di Futuro In, Franco Fracassa e Maurizio Salvi, paragonano D’Alberto al “Visconte dimezzato” di Italo Calvino, in quanto “pesca dalle situazioni ciò che più gli fa comodo”. Il riferimento è al dettato dell’ordinanza di Marsilio che riapre scuole e negozi: “Cosa fa il nostro visconte? Lascia che i negozi aprano ma le scuole no”, commentano gli esponenti dell’opposizione. “In contrasto con un’ordinanza regionale e a differenza di tutti gli altri comuni abruzzesi che oggi riapriranno le scuole, il Comune di Teramo non lo farà”. Le critiche al sindaco riguardano anche l’accensione in piazza delle luminarie natalizie: a D’Alberto viene rinfacciato di volere le scuole chiuse per evitare assembramenti ma poi “ci facciamo tristi selfie di gruppo in piazza?”. “Quale comitato scientifico ha consultato il nostro sindaco – proseguono Salvi e Fracassa – prima di permettere l’apertura dei negozi ma non quella delle scuole? Un’ordinanza o la si accetta o la si contesta, non si sta nel mezzo come tanto piace a D’ Alberto”.

Dello stesso tenore la lista Oltre rappresentata in Consiglio comunale da Luca Corona: “Assembramenti in piazza e scuole chiuse. D’Alberto si contraddice e getta la città nel caos”, scrive la lista in una nota. “Il sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto, non trova di meglio da fare che accendere le luminarie natalizie senza minimamente preoccuparsi degli assembramenti e della folla che ha invaso ieri sera il centro città. Nel frattempo, d’intesa con l’assessore Core, chiude le scuole proprio a causa di quel virus che rischia, invece, di proliferare a seguito degli assembramenti a cui abbiamo assistito. La superficialità e le contraddizioni del sindaco D’Alberto sono allarmanti – prosegue il comunicato stampa della lista Oltre – tanto quanto le scene viste lungo Corso San Giorgio e piazza Martiri. Più che un simbolo di speranza, accendere senza alcuna precauzione le luminarie è stato uno schiaffo a chi, tutti i giorni, è in prima linea contro il Covid-19”.

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