Teramo, violenza sulle donne: il pericolo vive in famiglia

Teramo, violenza sulle donne: il pericolo vive in famiglia

78 atti persecutori, 137 maltrattamenti contro familiari e conviventi, 16 violenze sessuali, 13 ammonimenti emessi dal Questore (tra i quali 8 per stalking e 3 per violenza domestica). Sono i numeri delle violenze subite dalle donne nei primi nove mesi del 2020 in provincia di Teramo. Dati drammatici, pur se in qualche caso migliori dell’anno precedente, forniti dalla Questura in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Una realtà che impone sempre maggiore attenzione da parte di forze dell’ordine, istituzioni, enti, associazioni, società civile. Rispetto allo stesso periodo del 2019 diminuiscono i casi di stalking (10 in meno), ma aumentano considerevolmente i casi di maltrattamenti tra le mura domestiche (43 in più, da 94 a 137). In calo le violenze sessuali (7 in meno) ma gli ammonimenti del Questore, Enrico De Simone, passano da 4 a 13.

La Polizia di Stato, in occasione del 25 novembre, data scelta a livello mondiale per sensibilizzare la popolazione sul tema della violenza contro le donne, lancia la campagna “Questo non è amore” per contribuire a combattere, in primis, la piaga dei femminicidi, estrema manifestazione della prevaricazione maschile. “Chiedere aiuto e denunciare” sono le parole d’ordine: anche nella fase storica dominata dall’emergenza Covid 19, la polizia fornisce con l’app Youpol un ulteriore strumento a disposizione per le donne che vogliono denunciare senza doversi recare negli uffici. Ad un anno dall’entrata in vigore del Codice rosso (il 9 agosto 2019) che ha introdotto nuovi reati e ha perfezionato i meccanismi di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere, dei quattro delitti di nuova introduzione, quello che ha fatto registrare più trasgressioni a livello nazionale è la violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare, ma anche il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa.

La caserma dei carabinieri di Teramo

Ai dati della Questura si aggiungono quelli del Comando provinciale dei carabinieri: nel corso del 2020, i militari dell’Arma hanno attivato 307 codici rossi (erano stati 223 nel corso dell’intero 2019), a seguito dei quali hanno denunciato 309 persone (due delle quali in stato di arresto perché colte in flagranza di reato) e ottenuto l’emissione di 62 provvedimenti cautelari (27 custodie in carcere, 6 arresti domiciliari, 24 divieti di avvicinamento alle vittime, 4 allontanamenti dalla casa familiare e 1 ammonimento del Questore).

Oggi, in occasione della “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, inizia la campagna internazionale “Orange the World” che prevede lo svolgimento, fino al prossimo 10 dicembre (“Giornata Internazionale dei Diritti Umani”), di iniziative di sensibilizzazione delle istituzioni, della società civile e dei media, colorando simbolicamente di arancione edifici, monumenti e strade. All’iniziativa ha aderito anche il Comando provinciale dei Carabinieri di Teramo che illuminerà di arancione la facciata della caserma “Raffaele Porrani” di Teramo. Il 22 novembre 2019 è stato formalizzato un protocollo d’intesa tra l’Arma dei Carabinieri e l’associazione Soroptimist International d’Italia, per l’allestimento di locali idonei all’ascolto protetto delle vittime vulnerabili e denominati “Una stanza tutta per se”. Uno di questi locali è stato realizzato, a cura del Club Soroptimist di Teramo, proprio presso la sede del Comando Provinciale dei Carabinieri.

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