Tirreno-Adriatico, strade chiuse per le tappe dei Prati di Tivo e Castellalto

Tirreno-Adriatico, strade chiuse per le tappe dei Prati di Tivo e Castellalto

Nel prossimo fine settimana la provincia di Teramo sarà attraversata dalla Tirreno-Adriatico di ciclismo con due tappe: sabato 13 marzo quella con arrivo ai Prati di Tivo e domenica 14 marzo quella con partenza da Castellalto. Per la giornata di sabato, in vista dell’arrivo della quarta tappa, previsto alle 16:15, verrà disposta la chiusura al transito dei veicoli sulla statale 80, nei territori comunali di Crognaleto, Fano Adriano e Pietracamela, a partire dalle 14:30. Per la giornata di domenica, in occasione della partenza della quinta tappa, prevista alle 10:45, verrà disposta la chiusura al transito dei veicoli sulla statale 80 e statale 16, con un sensibile posticipo per i Comuni verso nord, nei territori comunali di Castellalto, Bellante, Mosciano S. Angelo, Giulianova, Tortoreto, Alba Adriatica e Martinsicuro, a partire dalle 10:15. Alla sicurezza del percorso saranno impegnate unità della Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Provinciale e Polizie Municipali.

Comments

  1. Buonasera.
    Volevo innanzitutto presentarmi, sono un volontario, in questa “semplice” parola è racchiuso sia il mio nome che il mio cognome, si proprio così, sapete veniamo da un mondo dove non sono importanti ne i nomi altisonanti, ne i cognomi blasonati e sarà forse per questo motivo che non veniamo mai nominati, salvo in rari casi, devo essere sincero e ve ne devo dare atto, che in alcuni momenti della vostra vita Voi tutti ci avete nominato. Se mi è permesso vorrei portarvi alla vista una “semplice” disattenzione, nel vostro odierno articolo, riguardante il passaggio della gara ciclistica Tirreno-Adriatico sul territorio abruzzese, peraltro ben scritto e davvero esaustivo, dove vengono enunciati i pericoli riguardanti la circolazione e dove vengono elencati gli organi che si occuperanno della salvaguardia sia dell’automobilista che del corridore, per non incorrere in errore citerò testualmente il passaggio conclusivo che, a mio avviso esclude proprio coloro che, per definizione tratta dal vocabolario della parola volontario ”che gratuitamente mette a disposizione la propria attività” ; e forse proprio per questo troppe volte dimenticati, l’art. conclude con queste parole: “ Alla sicurezza del percorso saranno impegnate unità della Polizia di Stato, Carabinieri, Guardie di Finanza, Polizia Provinciale e Polizie Municipali”. Si riesce a capire di per sé, lo stupore di noi volontari(in questo caso di protezione civile) che pur essendo un’istituzione riconosciuta a livello nazionale, sia come Dipartimento Di Protezione Civile, che come corpo dei volontari di protezione civile, che solo nel nostro territorio di Bellante mettiamo a disposizione un numero di 17 volontari per pochi km di percorso, sono volontari non inesistenti, padri e madri che mettono a disposizione la propria opera, dopo una settimana intera di lavoro e di lontananza dalla propria famiglia, dai propri figli, dai propri cari, per la riuscita di una gara o di un servizio per la comunità senza mai chiedere nulla in cambio solo un sorriso da parte del comune cittadino.
    In conclusione ci piacerebbe dopo tutti i nostri sforzi, non essere nominati a prescindere, ma essere ricordati anche per ultimi in ordine di apparizione, al fianco dei corpi da voi citati di solito.
    GRAZIE, dell’attenzione che vorreTe dare a questo mio piccolo pensiero

    Firmato
    UN VOLONTARIO

  2. Gentile Alessio, grazie per aver sottolineato con il suo contributo l’importante servizio svolto dalle associazioni di volontariato nelle più svariate circostanze. In più articoli e servizi ce ne siamo occupati, aiutando a far emergere il ruolo fondamentale del volontariato.
    In questo caso, la “semplice” disattenzione che ci ha indotti ad eludere il coinvolgimento dei volontari nel servizio di sicurezza della Tirreno-Adriatico è stata dettata da una troppo veloce lettura del comunicato stampa inviato dalla Questura di Teramo che elenca le forze dell’ordine impegnate sul percorso, ma non cita i volontari di Protezione civile. Ce ne scusiamo sia per parte nostra, che da parte di chi ha diffuso un’informazione incompleta.
    Grazie per l’attenzione dimostrata.

    La redazione di Super J

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