Torre Cerrano, tutte le domeniche un nuovo programma

Torre Cerrano, tutte le domeniche un nuovo programma

Visite guidate, incontri con esperti, momenti formativi, un ricco programma di eventi per trascorrere le domeniche autunnali e invernali in maniera intelligente, con la contaminazione di idee, informazioni e notizie su temi ecologici, antropologici e sociali. Una rara occasione per potersi confrontare con illustri conoscitori di argomenti preziosi per la nostra cultura. Il suggestivo contesto di Torre Cerrano, sarà aperto tutte le domeniche pomeriggio dalle ore 15.30.

L’Area marina protetta prosegue con i programmi di valorizzazione e formazione. Da un lato attrattiva turistica e dall’altro un presidio culturale per accrescere la conoscenza del territorio. Il Museo del Mare di Torre Cerrano diventa così un laboratorio di esperienze ogni domenica con un tema differente.

Il primo appuntamento sarà domenica 3 novembre, e prevede la visita guidata alla Torre e al Museo del Mare e a seguire l’incontro con Dario D’Onofrio e Gioia Di Camillo sul tema “Biodiversità marina della costa abruzzese, fondali sabbiosi e rocciosi a confronto”I due biologi marini ci accompagneranno alla scoperta della biodiversità dei diversi fondali delle coste abruzzesi, mettendo a confronto in particolare la costa dei Trabocchi e la spiaggia sabbiosa sommersa dell’Area Marina Protetta Torre del Cerrano; mondi ancora poco esplorati dove si nascondono una moltitudine di forme di vita e di colori sconosciute alla maggior parte delle persone, dai Reef a Sabellaria alle scogliere di macroalghe, dalle comunità coralline di Corallo Cuscino alle foreste di Gorgonie Rosse, per arrivare alle praterie sommerse di fanerogame marine e alle alghe rosse del pre-coralligeno.

A seguire altri appuntamenti che vedranno impegnati esperti, ricercatori e professori sui temi del patrimonio naturale dell’Area Marina Protetta: ogni domenica un nuovo tema, dal patrimonio arboreo e vegetazionale alle meraviglie dei fondali marini, per finire domenica 24 con il punto sulla conservazione della specie simbolo delle nostre coste: il Fratino, con l’ornitologo Stefano De Ritis.

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