VIDEO | Torricella Sicura, rubano nell’appartamento di un anziano: arrestate tre persone

VIDEO | Torricella Sicura, rubano nell’appartamento di un anziano: arrestate tre persone

A seguito di una complessa ed approfondita attività d’indagine, svolta dai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Teramo e da quelli di Torricella Sicura, è stata eseguita un’ordinanza di applicazione della misura cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Teramo, su richiesta della Procura della Repubblica del capoluogo, per il reato di furto aggravato in concorso. Sono tre le persone arrestate tutte di nazionalità italiana: un uomo di 27 anni e due donne di 54 e 24 anni, residenti a Vasto (CH) e Cappelle sul Tavo (PE), tutti gravati da numerosi e recenti precedenti, anche specifici, sui quali i Carabinieri hanno raccolto, in breve tempo, gravi indizi di colpevolezza poi sottoposti al vaglio dell’Autorità Giudiziaria.

Il furto in appartamento ai danni di un uomo 80enne di Torricella Sicura è avvenuto il lo scorso 21 febbraio quando una donna, presentatasi presso l’abitazione dell’anziano come medico della ASL, era riuscita a convincere l’anziano a farla entrare nell’appartamento, con la scusa di dover procedere ad una visita medica domiciliare finalizzata alla concessione di una pensione di invalidità da parte dell’INPS. In questo modo la donna ha distratto la vittima consentendo ai complici di introdursi nell’appartamento ed impossessarsi di una carta postamat e del relativo codice pin, mentre la sedicente dottoressa, durante la finta visita, provvedeva a sfilare dagli abiti dell’anziano la somma in contanti di 200 euro.

Solo il giorno successivo la vittima si è accorta dell’accaduto e si è rivolta ai Carabinieri di Torricella Sicura che hanno così avviato le indagini, riuscendo a stabilire, attraverso testimoni, l’analisi delle telecamere di sorveglianza del Comune di Torricella Sicura e la ricostruzione dei movimenti dei sospettati – l’esatta dinamica del furto ed identificare i responsabili.

Sulla scorta dell’attività svolta, il PM ha richiesto la misura cautelare detentiva in carcere, che è stata accolta dal Gip di Teramo. Gli arrestati sono stati ristretti nelle case circondariali di Chieti e Vasto.

IL SERVIZIO

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *