Università, stop tasse con Isee fino a 20mila euro con la “No Tax Area”

Università, stop tasse con Isee fino a 20mila euro con la “No Tax Area”

E’ stato pubblicato sul sito del Ministero dell’Università e Ricerca il dl No Tax Area, il decreto che (d.m. 234/2020) relativo all’estensione dell’esonero dal contributo onnicomprensivo annuale per l’iscrizione alle Università Statali previsto dal decreto legge del 19 maggio scorso. Il decreto mantiene la promessa di abbassare ancora le tasse alzando – come più volte rimarcato dal ministro Gaetano Manfredi – il livello del diritto allo studio per una platea più ampia di giovani italiani.

A tal proposito la deputata del Movimento 5 Stelle, Valentina Corneli, e il coordinatore di Universitari in Movimento Teramo, Rino Febonio, hanno annunciato tramite un comunicato la pubblicazione del decreto.

“Insieme ai ragazzi dell’UniMov Teramo annuncio con piacere la pubblicazione del decreto ministeriale di attuazione della No Tax Area universitaria, approvato grazie al consolidato impegno del MoVimento 5 Stelle sui temi dell’istruzione e della cultura, che va avanti sin dalla scorsa legislatura. – ha dichiarato la Corneli – Grazie a questo provvedimento, dal prossimo anno accademico gli studenti che hanno un ISEE inferiore a 20mila euro potranno iscriversi gratis alle università statali, mentre saranno previste riduzioni sino all’80% per chi ha un ISEE tra i 20mila e i 30mila euro.

Con ciò abbiamo inteso dare un chiaro segnale a tutti i giovani che, come noi, ritengono che per uscire dalla crisi occorra prima di tutto investire sullo studio, nonché alle loro famiglie, che potranno puntare nei casi di bisogno su un concreto aiuto da parte dello Stato. Inoltre, come già annunciato, lavoreremo per estendere l’esonero dalle tasse agli studenti più in difficoltà economica anche nei prossimi anni, puntando alla realizzazione di una misura permanente. Il nostro impegno, in definitiva, porta di nuovo a un ottimo risultato, questa volta segnando un notevole passo in avanti nel garantire a tutti il diritto allo studio, nel rispetto della Costituzione e dei principi democratici che la sottendono”.

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