Valle Castellana, anche Dino Pepe si aggiunge al coro del no alla secessione

Valle Castellana, anche Dino Pepe si aggiunge al coro del no alla secessione

“Auspico che Valle Castellana resti in Abruzzo ed in provincia di Teramo e che domenica i cittadini dimostrino, con il proprio voto, la volontà di rimanere in questo territorio”, dichiara il consigliere e vice capogruppo regionale del Pd, Dino Pepe. “In questi ultimi anni, prima da assessore all’Agricoltura e poi da consigliere, mi sono recato diverse volte in visita istituzionale e privata a Valle Castellana e nelle sue frazioni e ho potuto toccare con mano i disagi causati a questo territorio dagli eventi sismici, dalle calamità naturali, dalla crisi economica e dallo spopolamento, ma al contempo ho percepito la grande forza di volontà e lo spirito indomito della sua gente che ha sempre saputo rialzarsi dopo ogni sciagura. La passata Giunta regionale di centrosinistra – prosegue Pepe – ha messo importanti risorse su questo territorio, ha investito su Valle Castellana, sulla sua montagna e sulla sua gente, ha inserito Valle Castellana nell’area di crisi complessa Vibrata-Picena e ha messo risorse concrete e tangibili per cercare di risolvere i numerosi problemi. L’attuale amministrazione comunale, sin dal suo insediamento – aggiunge ancora il consigliere regionale Pd – si è rimboccata le maniche e si è messa al servizio della sua gente centrando tanti importanti risultati che, oggi, sono sotto gli occhi di tutti a livello di rilancio economico e turistico, di viabilità e di valorizzazione del territorio e della sua comunità. Il mio auspicio forte è quindi che questo territorio resti teramano ed abruzzese – conclude Dino Pepe – e sono certo che già da lunedì 9 marzo tutti assieme, con Provincia e Regione Abruzzo in testa, potremo lavorare per proseguire nel dare risposte concrete a questa importante comunità della nostra provincia che ci chiede le giuste risorse e le attenzioni necessarie per tornare a crescere”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *