VIDEO | Basket/B, Roseto vince il derby e batte una mai doma TaSp (78-85)

VIDEO | Basket/B, Roseto vince il derby e batte una mai doma TaSp (78-85)

Prima di cominciare la descrizione del “Derby d’Abruzzo”, vinto con pieno merito dalla Liofilchem Roseto (78-85) contro un’eroica Rennova Teramo a Spicchi, bisogna fare una doverosa premessa. E’ stata una partita bella sotto tutti gli aspetti, giocata con grande agonismo e sportività da entrambe le squadre che proprio per questo motivo, usando un paradosso, l’hanno entrambe vinta. E’ stata infatti la vittoria della pallacanestro e dei valori che la caratterizzano nel periodo forse più difficile della sua storia, in cui il Covid-19 svuota i palazzetti, colpisce pesantemente le casse delle società e non permette l’ingresso a tifosi e appassionati (l’assenza in assoluto che più si è fatta sentire in questo derby).

Non si giocava dal lontano 2006 (ultimo derby in Serie A), 1998 invece se teniamo conto della Serie B (l’allora B1) e ci si attendeva un minimo di emozione, una partita spigolosa, nervosa e dal punteggio basso. Siamo stati piacevolmente smentiti, soprattutto da un primo tempo esteticamente meraviglioso per noi spettatori (meno per gli allenatori) nei quali gli attacchi hanno nettamente prevalso su delle difese comunque aggressive e poche volte passive (45-52 il punteggio all’intervallo lungo).

Il mood è nettamente, e per giusta logica, cambiato nella ripresa, con le due squadre molto più attente in difesa ma comunque prolifiche in attacco con scelte spesso giuste, poche volte frenetiche. La Liofilchem Roseto proprio in questo frangente è stata brava a mantenere sempre il vantaggio e a conservarlo fino al termine, grazie alla profondità del roster e alla qualità dei singoli giocatori, qualità sempre messa al servizio della squadra. Società, ambiente e tifosi biancazzurri si aspettavano una reazione dopo la pesante sconfitta nell’ultimo turno contro Montegranaro e la reazione è arrivata forte e chiara. A turno infatti tutti i top player biancazzurri sono saliti in cattedra in vari momenti della partita: Serafini, Pastore, Lucarelli, Di Emidio, Ruggiero e “last but not least” Valerio Amoroso (Mvp indiscusso con 26 punti e 6 rimbalzi in 28 minuti) hanno realizzato giocate importanti, sia in attacco che in difesa, permettendo a coach Trullo di poter effettuare rotazioni efficaci che, alla lunga, gli hanno permesso di avere sempre freschi i giocatori chiave (vedi i canestri decisivi nel quarto periodo di Amoroso e Ruggiero).

Se da una parte va dato ampio merito alla Liofilchem Roseto per una grandissima vittoria, sudata e voluta, dall’altra parte bisogna fare i complimenti alla Rennova Teramo a Spicchi. I biancorossi di coach Salvemini infatti, privi del playmaker titolare Francesco Faragalli (out per infortunio) e con un reparto lunghi accorciato dalla partenza di Gatti, hanno disputato una partita letteralmente eroica, tenendosi sempre a contatto e ricucendo ogni volta i tentativi di allungo dei cugini biancazzurri. Da risaltare l’ottima prova di Giorgio Di Bonaventura (24 punti, 6 rimbalzi e 10 assist) ben supportato da Esposito (23 punti, 7 rimbalzi), Tiberti (doppia doppia per lui con 13 punti e 12 rimbalzi) e dagli altri compagni di squadra.

La Liofilchem Roseto vince quindi meritatamente, portandosi a quota 8 punti in classifica al termine del girone d’andata, mentre la Rennova Teramo a Spicchi non può che prendere ispirazione da quanto di buono fatto vedere sul parquet, in attesa di verificare se la società si muoverà presto sul mercato per rinforzare il roster.

Questa volta però c’è anche un altro vincitore ed è il basket che si conferma, anche in tempi durissimi e difficili, come lo sport più bello del pianeta: bentornato “Derby d’Abruzzo”.

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