VIDEO | Coronavirus, aiuti ai bisognosi: ecco i fondi per i comuni teramani

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Al Comune di Teramo spettano fondi aggiuntivi per 324.433 euro, a Pineto   114.625 euro e al Comune di Giulianova i fondi in più  sono di 162.342 euro. Sono alcuni esempi proposti dalla segreteria provinciale del Pd dei soldi che arriveranno ai comuni del teramano grazie all’ultima misura del Governo che stanzia fondi per chi non riesce più a fare la spesa.

“Una presa di posizione incomprensibile quella del centro-destra sui fondi stanziati del Governo per l’emergenza.  Si preferiscono le fake news dei 7 euro a persona e la disinformazione pur di non riconoscere la bontà di una iniziativa che porterà sollievo a tante famiglie, dice la segreteria provinciale del Pd di Teramo”.

“I 400 milioni previsti dal Governo nazionale sono circa un terzo degli stanziamenti ordinari per fronteggiare i bisogni sociali e delle fasce deboli che annualmente vengono trasferiti agli Ambiti Sociali. Il fondo nazionale per le politiche sociali 2019 è stato complessivamente di 394 milioni, il fondo per le non autosufficienze 569 milioni, il fondo nazionale per iniziative per le politiche della famiglia 94 milioni, il fondo nazionale per le politiche giovanili  37 milioni, il fondo per le pari opportunità e contro la violenza sulle donne 30 milioni. A questi fondi – dice ancora il Pd – si aggiungono la programmazione relativa al fondo lotta alla povertà di 347 milioni e il fondo “Dopo di noi” di 56,1 milioni per fronteggiare le necessità derivanti dalle misure di attuazione legate al Reddito di Cittadinanza ed ai Disabili con necessità di alta intensità assistenziale. Tali misure rimangono sempre in campo per fronteggiare le necessità ordinarie dei cittadini in stato di bisogno, come rimangono in campo i fondi legati al Reddito di Cittadinanza o le misure legate agli Assegni di Cura ed alle Disabilità gravissime che già danno delle risposte a specifici target. Pensioni e stipendi statali vengono comunque erogati e questo diminuisce la platea dei soggetti in stato di bisogno.  La possibilità di liquidità ulteriore data nell’immediato ai Comuni con l’anticipo del Fondo di Solidarietà Comunale, permetterà, altresì, una rapida attuazione anche di questi interventi, con la possibilità di dare subito liquidità ai servizi già programmati.

Stiamo parlando , quindi – aggiunge il Pd – di un finanziamento di 400 milioni aggiuntivo a quelli già esistenti, affidato giustamente ai Comuni e ai Sindaci, conoscitori certosini delle proprie Comunità con l’ausilio della macchina dei servizi sociali che pur ignorando attualmente queste “nuove povertà” o nuovi stati di bisogno contingenti all’emergenza Covid-19, per il semplice fatto  di non essere mai entrata in contatto con questi cittadini che fino a 15 giorni fa non erano in condizioni di bisogno, possiede un Know how necessario da mettere in campo per l’individuazione dei nuovi soggetti e l’erogazione del contributo. 

È ovvio che tale individuazione non potrà essere fatta con gli strumenti ordinari del Servizio Sociale ma dovrà servirsi di valutazioni straordinarie ed immediate come l’attuale situazione impone. 

L’emergenza ha costretto una importante fascia di lavoratori al blocco, questo ha provocato uno stato di necessità per loro e le rispettive famiglie: i 400 milioni sono stanziati per questa fetta di cittadini e vanno divisi tra questi. In soldoni – conclude la segreteria provinciale del Pd –  Salvini e i suoi sodali possono tranquillamente andare a fare la spesa senza aspettare i soldi statali perché non sono previsti per loro”.

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