VIDEO | Gran Sasso Teramano, il 3 maggio l’apertura delle buste con le offerte

VIDEO | Gran Sasso Teramano, il 3 maggio l’apertura delle buste con le offerte

Il destino della Gran Sasso Teramano si conoscerà il 3 maggio quando saranno aperte le buste contenenti le offerte per l’acquisto dei beni della società pubblica proprietaria degli impianti delle località turistiche di Prati di Tivo e Prato Selva. Il liquidatore della società, Gabriele Di Natale, questa mattina ha illustrato il bando che ha una base d’asta di 900 mila euro, pari all’offerta già presentata dall’attuale gestore, Marco Finori. “Finalmente mettiamo la parola fine alla gestione fallimentare della Gran Sasso Teramano. L’obiettivo è quello di ridare una prospettiva di sviluppo al comprensorio superando le difficoltà del passato”. Convergono in tal senso sia il presidente della Provincia, Diego Di Bonaventura, che la presidente della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia, Antonella Ballone, soci di maggioranza della GST.

La Casa dei Comuni: ignorata nostra richiesta di tavolo istituzionale

In merito al bando di vendita della Gran Sasso Teramano, il gruppo provinciale di opposizione La Casa dei Comuni, esprime “stupore” nell’aver appreso del bando di cessione. “Il tavolo dai noi chiesto da circa un anno e mai ottenuto – dichiarano i consiglieri Mauro Scarpantonio, Graziano Ciapanna, Graziella Cordone e Luca Lattanzi – doveva, attraverso un lavoro istituzionale, tracciare due percorsi: definire le linee guida su uno sviluppo del comprensorio e rilanciare un appello alla Regione di intervenire con mezzi finanziari, dando la possibilità agli enti locali di acquistare gli stessi impianti come previsto per altri comprensori sciistici”. “Abbiamo appreso con favore – concludono – durante la trasmissione Controluce, andata in onda ieri sera su Super J, che la Regione Abruzzo si è resa disponibile a tale finanziamento ed è in attesa di ricevere le richieste dei due comuni”.

Cardinali (Lega) convoca tavolo istituzionale

“La Regione è pronta a mettere insieme tutti gli attori che vogliono il bene del versante teramano del Gran Sasso e non farà mancare il suo apporto e il suo ruolo di regia affinché si arrivi a una distensione dei rapporti e al superamento dei particolarismi che sino ad oggi non hanno agevolato quel percorso di dialogo imprescindibile per rilanciare il comprensorio montano”. A dichiararlo è il consigliere regionale della Lega, Simona Cardinali. “D’intesa con l’assessore Pietro Quaresimale, il sottosegretario Umberto D’Annuntiis e con i consiglieri regionali teramani della Lega, intendo convocare un tavolo di lavoro a cui prendano parte sia i soggetti istituzionali coinvolti, ma soprattutto i sindaci di Pietracamela e Fano Adriano, Michele Petraccia e Luigi Servi, affinché si possa dar loro e alle loro comunità garanzie per il futuro delle due stazioni sciistiche”.

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