VIDEO | Omicidio Rapposelli: chiesto l’ergastolo per Simone Santoleri e 24 anni per Giuseppe

VIDEO | Omicidio Rapposelli: chiesto l’ergastolo per Simone Santoleri e 24 anni per Giuseppe

Ergastolo per il figlio, Simone Santoleri, e 24 anni per l’ex marito, Giuseppe. Queste le richieste di condanna pronunciate oggi dal pubblico ministero Enrica Medori, al termine della requisitoria durata circa 7 ore nel processo in corso a Teramo per l’omicidio di Renata Rapposelli, la pittrice uccisa a Giulianova il 9 ottobre 2017, il cui corpo fu ritrovato un mese dopo, il 10 novembre, sulle sponde del fiume Chienti, a Tolentino, in provincia di Macerata. Padre e figlio sono accusati di concorso in omicidio volontario e di soppressione di cadavere.

Il pm, nella sua requisitoria, ha ricostruito ogni singolo aspetto della tristemente nota vicenda di cronaca, senza lasciare nulla al caso, citando decine e decine di intercettazioni telefoniche e ambientali. Nella costruzione del castello accusatorio, parte importante è rivestita dalla confessione resa in carcere, durante un interrogatorio davanti al pubblico ministero, da Giuseppe: questi aveva ammesso di aver ucciso l’ex moglie a Giulianova insieme al figlio e di aver portato il cadavere a Tolentino da solo. Invece, per l’accusa, padre e figlio avrebbero fatto tutto insieme. Motivi economici e rapporti famigliari deteriorati alla base dello strangolamento di Renata Rapposelli in occasione di una visita a Simone e Giuseppe nella loro abitazione di Giulianova.

Le ultime battute del processo prevedono, nella giornata di domani, le requisitorie delle difese: gli avvocati Gianluca Reitano e Gianluca Carradori, per Simone, e l’avvocato Alessandro Angelozzi per Giuseppe Santoleri. Dovranno tentare di smontare le pesanti accuse del pm Medori. Per la sentenza da parte del collegio, presieduto dal giudice Flavio Conciatori, è attesa la fissazione della data.

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