VIDEO | Paola De Micheli a Pineto: “60 milioni per la messa in sicurezza dell’A14”

VIDEO | Paola De Micheli a Pineto: “60 milioni per la messa in sicurezza dell’A14”

“Una comunità che ha vissuto quello che avete vissuto voi merita pragmatismo, sincerità e realismo. Come sapete la questione che si è verificata sul tratto abruzzese dell’A14 è una questione giudiziaria, non è dipesa dal governo. La strada è degli italiani, va curata e accudita. Se non succede il MIT deve poter intervenire”. Sono le parole pronunciate questa mattina dalla ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, a Pineto, nella sala Corneli di Villa Filiani. “L’idea che lo Stato anni fa abbia deciso che i beni pubblici vengano gestiti da privati non vuol dire che non debba controllare. Questo stiamo cercando di recuperare. Io ho messo i miei uffici nelle disponibilità del concessionario per affiancarlo, facendo pressioni operative per far fare loro un piano sul viadotto Cerrano e sulle barriere per essere credibili verso i giudici e avere il dissequestro. Questa vicenda della A14 ci aiuta a fare un salto di qualità nel rapporto tra Stato e concessionario. Per il casello di Roseto – ha aggiunto la De Micheli – interessato dal sequestro, venerdì è stato presentato il progetto che verrà analizzato per la sua approvazione, ma per il dissequestro occorre attendere l’appello, poi si potrà riaprire e realizzare l’intervento previsto. Aspi ha presentato al MIT un piano da 60 milioni di interventi in questo tratto della A14 tra barriere e viadotti, con 4 milioni e mezzo per il Cerrano. Circa 500mila euro sono previsti per sistemare la SS16 per i danni avuti per l’emergenza. Io ho già firmato il decreto che assegna alle Provincie le risorse della legge di bilancio. Per le provincie abruzzesi – ha aggiunto ancora il ministro – ci sono 35 milioni. Il 3 marzo sono felice di poter firmare il potenziamento della rete ferroviaria Pescara-Roma. Quanto alle nuove infrastrutture le risorse ci sono, ma dobbiamo decidere dove impiegarle. Dobbiamo far partire la messa in sicurezza della A14 poi discuteremo su cosa conviene di più: terza corsia e ulteriori infrastrutture strategiche. Non dobbiamo solo qualificare le nostre autostrade, ma anche i centri urbani che hanno bisogno di sicurezza. Ovviamente gli interventi sulle nostre infrastrutture provocheranno inevitabili disagi: stiamo studiando i meccanismi di riduzione o azzeramento dei pedaggi sulla base delle difficoltà che i cantieri genereranno, ma i disagi saranno inevitabili e cercheremo di gestirli anche grazie all’aiuto della tecnologia. Dobbiamo programmare in sinergia. Sulla sicurezza proviamo a fare insieme un salto di qualità senza colori politici”.

Presenti gli amministratori locali interessati ai forti disagi provocati per la chiusura ai mezzi pesanti del tratto da Pescara Nord a Atri-Pineto, che auspicano lavori per la messa in sicurezza definitiva del viadotto Cerrano, parallelamente a una soluzione per la questione dei guard rail che sono ancora posti sotto sequestro. Prima dell’intervento della ministra hanno preso la parola, introdotti dal sindaco di Pineto Robert Verrocchio – che ha ricordato i gravi disagi subiti dai comuni costieri facendo leva sulla compostezza e sul senso di responsabilità degli amministratori locali nella gestione dell’emergenza – i sindaci di Silvi (Andrea Scordella), Città Sant’Angelo (Matteo Perazzetti), Roseto degli Abruzzi (Sabatino Di Girolamo) i quali hanno parlato dell’esigenza di una viabilità alternativa alla SS16 e alla A14 per evitare il ripetersi di simili criticità e il danno d’immagine subito. Tra le proposte l’allungamento più a nord dell’asse attrezzato che al momento termina a Montesilvano. Il presidente della Provincia di Teramo, Diego Di Bonaventura, ha sottolineato, tra le altre cose, il grave danno alle aziende del territorio e in questo periodo in particolare per quelle rosetane a causa del casello ancora chiuso.

A prendere la parola anche il presidente regionale FITA CNA Trasportatori Gianluca Carota: “Non abbiamo bisogno di autostrade a otto corsie, di trafori o grandi opere – ha detto – ma abbiamo mulattiere, lavoriamo male e con costi enormi. Le piccole varianti vanno fatte, vogliamo la sicurezza perché moriamo sulle strade, vogliamo essere sicuri e viaggiare senza dare problemi a nessuno”. Tra gli altri interventi quello del presidente della Camera di Commercio di Teramo, Gloriano Lanciotti, incentrato sui danni economici per la regione. Il senatore Luciano D’Alfonso ha fatto leva sulla necessità di un proficuo rapporto tra MIT e i concessionari. L’onorevole Stefania Pezzopane, dopo aver ricordato il successo per aver evitato i rincari autostradali, ha invitato a trovare nelle procedure una soluzione forte e definitiva, perché il territorio non viva nuovamente queste problematiche. Il presidente della Regione Marco Marsilio ha sottolineato quanto l’Abruzzo abbia bisogno di un piano stradale essendo regione di snodo. “Dopo le emergenze – ha detto – che si apra un tavolo per la terza corsia. Il 3 marzo firmeremo il protocollo d’intesa con il governo per il potenziamento della ferrovia Pescara-Roma. Dobbiamo entrare a far parte del corridoio adriatico per tutta la costa e per avere risposte positive dall’Europa è necessario che il governo nazionale si presenti con questo progetto credendoci”.

Presenti tra gli altri, il neo eletto Commissario per la Ricostruzione del centro Italia, Giovanni Legnini, il consigliere regionale Silvio Paolucci, il segretario regionale del Pd Michele Fina, i consiglieri regionali Dino Pepe e Sandro Mariani, la presidente regionale del Pd, Manola Di Pasquale, l’ingegnere di Autostrade Settimo Tronco Marco Perna; l’ingegnere dell’ANAS Paolo Landi; il presidente Confesercenti Daniele Erasmi; l’ex consigliere regionale, Luciano Monticelli; il presidente del consiglio comunale di Giulianova Paolo Vasanella; il consigliere del Comune di Montesilvano Walter Cozzi; il vicesindaco di Teramo, Giovanni Cavallari e referenti delle principali associazioni di categoria come: commercianti, albergatori, balneatori, AMP, i comandi provinciali di tutte le forze dell’ordine, il questore di Teramo Enrico De Simone e il prefetto di Teramo Graziella Patrizi.

Paola De Micheli nella stessa giornata è stata in Abruzzo per una serie di appuntamenti organizzati dal Partito Democratico regionale. Prima della tappa pinetese ha visitato i Laboratori Nazionali di Fisica Nucleare del Gran Sasso ad Assergi. Alle 14:00 ha proseguito il suo tour a Chieti nella sede di Chieti Scalo della Camera di Commercio per incontrare il mondo dell’automotive della Val di Sangro, gli operatori dello sviluppo e gli amministratori locali. Alle 17:00 al Comune di Avezzano incontrerà i parlamentari del Pd e del Movimento Cinque Stelle, assieme al comitato Movete, sull’argomento dello sviluppo della ferrovia Pescara – Roma. Alle 18:00, sempre ad Avezzano, alla Sala Irti dell’ex Scuola Montessori, parteciperà all’evento “Le vie del futuro – infrastrutture, ferrovia, autostrade”, assieme a Pietro Bussolati, componente della segreteria nazionale del Pd e consigliere regionale della Lombardia.

ASCOLTA ROBERT VERROCCHIO E SILVIO PAOLUCCI

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