VIDEO | Roseto, Aloisi (Pd): “Serve responsabilità, non cavalcare la disperazione”

VIDEO | Roseto, Aloisi (Pd): “Serve responsabilità, non cavalcare la disperazione”

Non si è fatta attendere la risposta del segretario rosetano del Partito Democratico, Simone Aloisi, alla proposta di Shock Fiscale avanzata dall’associazione Grande Roseto.

“La politica dovrebbe avere la responsabilità di non cavalcare l’onda della disperazione e delle difficoltà, chi fa questo può definirsi tranquillamente sciacallo politico. – scrive Aloisi – Mi riferisco al gruppo Grande Roseto, che in preda ad una ritrovata smania di visibilità lancia sulla stampa una proposta populista per gettare fumo negli occhi di chi in questo momento di difficoltà si trova ad affrontare questa pandemia: negozianti, operatori turistici e ristoratori. La politica, quella responsabile ,ha il dovere in questo momento di ascoltare tutte le richieste e cercare di trovare soluzioni senza promesse e trovate roboanti, ha la responsabilità di trovare soluzioni collegiali ed eque, non può raccontare idiozie solo per accaparrasi qualche voto in vista delle elezioni.  Dovrebbe vergognarsi chi fa questo. La politica ha il dovere di ascoltare certamente il grido di allarme delle associazioni ma ha anche il dovere di trovare un punto di incontro nel rispetto della norma, dei livelli decisionali e di criteri di equità che tengano conto di tutte le esigenze dei lavoratori. Anche al sottoscritto piacerebbe annunciare zero tasse, 1000 euro a tutti e vacanze pagate per tutti ma ho ben presente che ad oggi, con gli strumenti degli enti locali, questo non è possibile. La buona politica invece di fare proposte roboanti e propagandistiche dovrebbe dire in questi momenti : uniamoci, cerchiamo di trovare insieme una soluzione, Questa è la politica che con serietà affronta i problemi, non quella del consigliere Marcone e del suo gruppo che per qualche like su i social cerca in ogni istante di spararla grossa. Il Comune di Roseto in questa prima fase ha sospeso tutti i pagamenti delle imposte comunali fino al 30 Giugno il primo Comune in tutta la provincia, abbiamo deciso di sospendere tutto proprio  perché sappiamo quelle che sono le difficolta del momento e soprattutto perché crediamo che il Governo dovrà senza alcun dubbio intervenire per far si che tutte le attività abbiano la possibilità di ripartire, in questo momento non possiamo pensare di poterci salvare da soli, ci possiamo salvare solamente se l’intero sistema Italia cambia impostazione e diventa finalmente uno stato vicino ai Cittadini. Ad Assorose che ho lanciato questo grido d’allarme dico che noi ci siamo e ci saremo e per trovare una soluzione, a quella politica che invece cavalca la disperazione dico che “ne oggi ne domani voi starete dalla parte giusta della storia”.

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