VIDEO | Serie C: Teramo, cuore e coraggio: a Palermo pareggio che pesa (1-1)

VIDEO | Serie C: Teramo, cuore e coraggio: a Palermo pareggio che pesa (1-1)

La vittoria resta una lontana compagna di viaggio per il Teramo, a secco da nove turni, ma il pareggio che inaugura il girone di ritorno a Palermo (1-1) è un risultato che pesa. Per il valore dell’avversario, niente a che vedere con il fragile undici affrontato all’andata, e per lo spessore della prestazione offerta dai biancorossi, soprattutto nel primo tempo. Al “Barbera” si affrontano all’ora di pranzo due squadre scottate dai rispettivi ko dell’ultima di andata (rosanero con la Virtus Francavilla a domicilio, biancorossi a Viterbo). Novità tattica per Paci che passa al 4-3-3 schierando a sorpresa Birligea nell’undici iniziale al posto di Ilari nel reparto avanzato completato da Bombagi e Pinzauti. Al centro della difesa Soprano sostituisce lo squalificato Diakitè, mentre a centrocampo, orfano di Arrigoni, operano Viero e Santoro più l’inserimento da mezzala di Mungo.

Buon approccio del Teramo che al 9′ va vicino al vantaggio con Pinzauti che in spaccata sfiora il bersaglio grosso. Il Diavolo è in palla e al 19′ fa le prove generali del gol: spunto di Birligea e rasoterra bloccato da Pelagotti. E’ il preludio al vantaggio che arriva un minuto dopo per merito proprio del giovane rumeno prodotto del vivaio siciliano: difesa di casa altissima, Pinzauti la buca con un filtrante per Birligea che elude il fuorigioco e, a tu per tu col portiere avversario, lo fredda con precisione. Lo schiaffo sveglia il Palermo che nell’ultimo quarto d’ora si fa decisamente più pericoloso e trova il pareggio alla prima occasione: alla mezzora sugli sviluppi di un calcio d’angolo Lucca stacca più in alto di tutti e incrocia in rete sul secondo palo. Proteste biancorosse per un presunto fuorigioco, ma per la terna arbitrale il gol è valido. La gara si accende e le occasioni si susseguono. Al 33′ altro brivido per la difesa del Teramo per una conclusione mancata da Luperini. Subito dopo bella acrobazia di Pinzauti che trova la risposta di Pelagotti. Sul fronte opposto, al 34′ è decisivo Tentardini nel murare in scivolata la penetrazione in area di Valente; e al 37′ bella incornata di Rauti che manda non di molto lontano dal primo palo.

In avvio di ripresa Paci perde Birligea per infortunio (problema muscolare): entra Di Francesco. Al 62′ tra i rosanero c’è anche l’esordio del neoarrivato De Rose (ex Reggina). Paci toglie anche Viero (ammonito, salterà il Bari) mandando in campo Ilari che, pochi minuti dopo l’ingresso, si becca il giallo per simulazione. La partita la fa il Palermo nella seconda frazione. La squadra di Boscaglia prova ad approfittare del calo del Teramo al 68′ con Lucca che si gira nello stretto ma trova solo l’esterno della rete. Molto più pericoloso Valente in due circostanze ravvicinate: al 71′ sfiora il palo alla destra di Lewandowski e un minuto dopo cerca il giro giusto trovando la respinta in tuffo del portiere polacco. Il Diavolo riesce anche a mettere la testa avanti e al 78′ Soprano si vede murato il tiro in mischia. Ultime scaramucce: all’89’ il solito Lewandowski nega la rete a Somma e a tempo ampiamente scaduto Ilari si libera al tiro ma non trova lo specchio della porta. Finisce con il sesto pareggio nelle ultime nove giornate ma con sensazioni nettamente migliori rispetto alle scorse settimane: sabato al “Bonolis” c’è il Bari.

– Alessandro Di Emidio –

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