VIDEO | Teramo 3.0 attacca D’Alberto per il lavoro del fratello: “Fango contro di me”

VIDEO | Teramo 3.0 attacca D’Alberto per il lavoro del fratello: “Fango contro di me”

Diventa incandescente lo scontro tra gli ex alleati di Teramo 3.0 (oggi confluiti in Italia Viva) ed il sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto. Tanto da valicare i confini puramente politici per entrare in dinamiche familiari che tirano in ballo l’assunzione del fratello del primo cittadino in una cooperativa che gestisce servizi per conto del Comune. È la conseguenza del clima pessimo tra la maggioranza di centrosinistra e Italia Viva, amplificato dalle polemiche riguardo il lodo Ruzzo. In una lunga nota, Teramo 3.0 (che esprimeva prima del rimpasto il vicesindaco Maria Cristina Marroni, moglie dell’ispiratore dell’associazione politica, Christian Francia) chiede conto a D’Alberto (il quale, a sua volta, nell’ultimo Consiglio comunale ha rivolto allusioni ai metodi di reclutamento del personale al Ruzzo) dell’assunzione di suo fratello nella Cooperativa Nuovi Orizzonti, che sarebbe avvenuta (prima a tempo determinato, poi trasformato in indeterminato) dopo il 26 febbraio 2019, data in cui alla coop sono stati affidati dei servizi dal Comune di Teramo. “Se non verrà fornita ufficiale smentita – attacca Teramo 3.0 – i cittadini sapranno quanto sia ipocrita e mistificatore un sindaco capace di predicare bene e di razzolare male”.

Immediata la replica del sindaco D’Alberto: “Sono accuse infamanti. Mio fratello lavora nel sociale da tanti anni e non ho mai alzato un dito per favorire un mio familiare. Non permetterò mai a nessuno di infangarlo. Se qualcuno – ha chiosato il sindaco – pensa di intimorirmi con la macchina del fango per impedirmi di andare avanti, se lo può scordare”.

IL SERVIZIO

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