VIDEO | Teramo, caso strisce blu: la Tercoop denuncia dirigenti e politici comunali

VIDEO | Teramo, caso strisce blu: la Tercoop denuncia dirigenti e politici comunali

Una denuncia-querela depositata ai Carabinieri di Teramo nei confronti di dirigenti e politici comunali per i reati di omissioni di atti di ufficio e di abuso di ufficio. Il caso strisce blu finisce a carte bollate per la decisione del presidente della Tercoop, Leo Iachini, di “ripristinare un po’ di verità su quanto realmente avvenuto dal 2012 ad oggi” e di “tutelare gli interessi della cooperativa sociale e dei suoi soci lavoratori” che martedì scorso avevano protestato, insieme ai sindacati, sotto al Municipio prima di essere ricevuti dal sindaco Gianguido D’Alberto.

In un comunicato stampa Iachini dice che “la Tercoop dovrebbe lasciare campo libero ai suoi concorrenti, a causa delle ‘numerose illegittime proroghe’ che dal 2012 l’avrebbero indebitamente favorita”. Presunti favoritismi sui quali c’è stata anche un’interrogazione parlamentare da parte del deputato Fabio Berardini e due esposti alla Procura della Repubblica. Per ripristinare la verità e cercare di fare chiarezza sui passaggi dell’intera vicenda, Iachini (assistito dall’avvocato Francesco Calcagni) ha depositato la denuncia-querela “nei confronti dei soggetti appartenenti agli uffici comunali nella loro qualifica dirigenziale e/o politica, per i reati di omissioni di atti di ufficio e di abuso di ufficio e/o di tutte le fattispecie qualificate dal P.M. incaricato”. Inoltre, in via istruttoria, si chiede il sequestro preventivo di tutta la documentazione connessa al project financing collegato al progetto della “Easy Help”.

“Confidiamo nella giustizia e nella legalità – dichiara Iachini – rivendichiamo lealtà e imparzialità da parte della Pubblica Amministrazione, dai suoi dirigenti e dai suoi rappresentanti. Lealtà e imparzialità che a nostro avviso sono venute ripetutamente a mancare dal 2012 ad oggi, causando ingenti danni alla cooperativa sociale e di conseguenza ai suoi soci lavoratori”.

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