VIDEO | Teramo piange la scomparsa di Lucio “Ciuciù” Iezzoni

VIDEO | Teramo piange la scomparsa di Lucio “Ciuciù” Iezzoni

Partita di pallacanestro alla Casa dello Sport, Lucio porta palla a difesa schierata, palleggia a testa alta col suo incedere da cowboy elegante ed ecco l’ispirazione: guarda da una parte, al di la delle finestre ad arco, come se stesse passando una bella ragazza fuori in Via Taraschi, e serve palla dall’altra con un passaggio forte e preciso, un assist che ovviamente si trasforma in canestro per il compagno servito. Il no look pass, passaggio senza guardare (evocato da Mario Di Francesco della Basketball Teramo nel suo ricordo su Facebook) era il biglietto da visita di Ciuciulo: è questa la prima immagine che viene in mente pensando a Lucio Iezzoni, 68 anni, che ieri sera ci ha lasciati. E’ morto nell’Hospice di Teramo, dove era stato ricoverato negli ultimi giorni a causa di un tumore che lo aveva preso purtroppo di mira. Lucio è stato un giocatore e allenatore di basket, playmaker nel Teramo Basket degli anni 70 e 80, compagno di squadra e chioccia, o zio giovane, di una nidiata importante di giocatori come i vari Carlo Antonetti, i fratelli Franco e Mario Di Francesco, Giancarlo Della Loggia, Enrico Ambrosini, Maurizio Battistelli, Alessandro Di Eusanio fino ai più giovani, come Niki Bartolini, che lo ha ricordato su Facebook, come tanti altri hanno fatto, evocando anche la figura di Bruno Ballone, scomparso prematuramente, pure lui cresciuto con gli insegnamenti della pallacanestro di Ciuciulo.

Lucio legava in maniera naturale con i ragazzi e con tutti quelli con cui entrava in contatto. Ha lavorato come dirigente presso l’Università degli studi di Teramo dove è stato per anni responsabile della biblioteca. Carattere esuberante e grande battutista, sapeva come esaltare una serata tra amici, grazie alla sua naturale simpatia e carica ironica. Un protagonista della vita, vissuta senza mai risparmiarsi.

Da ieri, appena si è diffusa la notizia della sua morte, in tantissimi hanno voluto lasciare un ricordo su Facebook, tanti da parte dei suoi vecchi compagni di squadra e da molti ragazzi che Lucio aveva avviato alla pallacanestro, fino agli studenti del Cus di Teramo. E il ricordo di tutti, indistintamente, è legato all’allegria, alle risate che Lucio sapeva provocare.

Lucio Iezzoni lascia la moglie Giuliana, il figlio Amedeo e il fratello Angelo.

E lascia un sorriso triste a tutti i suoi tantissimi amici.

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