VIDEO | Teramo più forte di avversari e Covid: Arrigoni stende la Juve Stabia

VIDEO | Teramo più forte di avversari e Covid: Arrigoni stende la Juve Stabia

Dopo la rovesciata di Pinzauti a Potenza, arriva la prodezza balistica di Arrigoni a regalare i tre punti al Teramo nella gara contro la Juve Stabia. Partita complessa, tatticamente e mentalmente. I campani sono arrivati al “Bonolis” schierati da Padalino con un inconsueto 3-5-2 (e l’ex Tomei tra i pali) che ha tolto spazi ai biancorossi. E in più, in mattinata è arrivata la notizia della positività di due calciatori che ha fatto slittare il match di qualche ora (dalle 15 alle 18:30) per permettere un nuovo giro di tamponi di controllo (tutti negativi).

Ostacoli superati dalla prestazione del Teramo: guardingo e composto nel primo tempo, veloce e pungente nella ripresa. Due le novità iniziali nell’undici titolare: il rientro di Lasik sulla corsia destra difensiva, con conseguente ritorno al centro di Diakite al posto di Iotti, e Cappa nel terzetto alle spalle della punta Pinzauti, al posto di Costa Ferreira. Assenza, quella del portoghese, legata alle due positività al Covid19 comunicate in mattinata. Bombagi, Soprano e Minelli gli altri indisponibili.

Primi brividi della gara per il Teramo: al 12′ spiovente in area pericoloso sul quale non arriva alcun giocatore giallonero e al 17′ giocata di Romero che col controllo supera Piacentini e di sinistro non va lontano dal secondo palo. Al 24′ l’occasione migliore della prima frazione, la prima dei biancorossi: azione ariosa con cross di prima di Lasik per Cappa, il piatto in corsa trova la parata strepitosa di Tomei. Al 31′ Tentardini anticipa sulla linea di porta Troest pronto ad intervenire sull’angolo di Mastelli. Due minuti dopo Teramo poco cinico: Tomei sbaglia l’appoggio con i piedi e serve Tentardini, questi offre la sfera a Mungo che invece di calciare premia Arrigoni, il cui tiro però trova ormai il recupero di un va difensore avversario. Si va begli spogliatoi sullo 0-0.

La svolta arriva in avvio di ripresa. Minuto numero 4: il gol di Arrigoni è da vedere e rivedere, sinistro da oltre 30 metri e palla sotto l’incrocio. Prima rete in biancorosso per il regista lombardo. La rete dà energie ed entusiasmo al Teramo che approfitta anche del calo fisico stabiese (in campo giovedì sera nell’infrasettimanale e con un giorno di recupero in meno). Al 7′ finta e cross di Mungo per il destro al volo di Lasik, palla fuori. Al 9′ ancora Cappa ma Tomei gli dice un’altra volta di no. Reazione ospite solo in un destro da fuori di Bubas che finisce non lontano dal palo. Il duello Cappa-Tomei si ripete al 14′ con lo stesso esito, sulla respinta del portiere Mungo non è reattivo nel ribattere a rete. Al 24′ episodio dubbio in area ospite: Santoro va a terra, forse strattonato, ma per l’arbitro Pashuku è fallo del biancorosso. Nel frattempo i cambi di Padalino cambiano fisionomia alla Juve Stabia che alza il baricentro ma crea solo un tiro di punta del subentrato Scaccabarozzi e un colpo di testa fuori bersaglio di Romero. Nel mezzo ci prova anche Di Francesco (subentrato a Cappa) con un destro fuori di poco.

Finisce con la standing ovation dei 666 presenti al “Bonolis” per l’ultima volta almeno fino al 24 novembre, come da Dpcm firmato da Conte che chiude le porte degli stadi. La squadra e Paci hanno ormai stregato i tifosi per qualità e impegno. Teramo secondo in classifica a un solo punto dalla Ternana e con una gara da recuperare. Sabato c’è la trasferta di Pagani.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *