VIDEO | Teramo, prima pietra della nuova sede dell’Istituto Zooprofilattico

VIDEO | Teramo, prima pietra della nuova sede dell’Istituto Zooprofilattico

Una cerimonia a tutti gli effetti nel Centro Internazionale per la Formazione e l’Informazione Veterinaria di Colleatterrato Alto, alla presenza del sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto, del presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, del direttore generale della DGSAF del Ministero della Salute, Pierdavide Lecchini, del consigliere del direttore generale dell’OIE, Romano Marabelli, e del dg dell’IZS, Nicola D’Alterio, benedetta dal vescovo della diocesi Teramo-Atri, Lorenzo Leuzzi. Posata la prima pietra del polo tecnico della nuova sede dell’IZS dell’Abruzzo e del Molise: “Un nuovo polo tecnico adeguato a una realtà in forte sviluppo come la nostra è centrale per consolidare il ruolo dell’Istituto nel settore scientifico e della ricerca, in ambito nazionale e internazionale – ha dichiarato il direttore generale D’Alterio – Le nuove strutture, complete di laboratori di ultima generazione, ci permetteranno di far fronte meglio alle richieste del territorio e dell’intero Paese, dare una risposta più forte e immediata alle emergenze, come sta accadendo oggi con la pandemia da Covid-19, nonché aprirci ancor più a collaborazioni scientifiche internazionali strategiche nel settore della sanità pubblica. È significativo – ha aggiunto D’Alterio – che la costruzione del primo lotto funzionale prenda avvio nel 2021, nell’ottantesimo anno di vita del nostro ente che dal 1941 di strada ne ha fatta davvero tanta”.

La costruzione del primo lotto funzionale del polo tecnico di Colleatterato Alto, aggiudicata dal consorzio Ciro Menotti, è finanziata con i fondi Masterplan della Regione Abruzzo per 15 milioni di euro, a cui si aggiungono 2 milioni di euro dell’IZSAM, per un valore complessivo di 17 milioni di euro. Entro la primavera del 2022 è prevista la realizzazione della camera stagna, un edificio su tre livelli con un laboratorio di massima sicurezza per la lavorazione di campioni biologici e procedure diagnostiche all’avanguardia, completo di impianti destinati alla gestione del laboratorio stesso. Si tratta di una delle tre “dita” del progetto originario della nuova sede, la disposizione planimetrica fa infatti assomigliare l’edificio a una mano appoggiata sul terreno con il palmo contro la terra e le dita leggermente divaricate. Nell’area di Colleatterrato sono già stati realizzati gli stabulari per grandi animali con fondi dell’ente. Il piano strategico di sviluppo del nuovo polo tecnico di Colleatterrato prevede un altro cantiere, finanziato dal cosiddetto Masterplan B per un valore di 10 milioni di euro, relativo al secondo lotto, e un terzo lotto finanziato con 13 milioni di euro dal Ministero della Salute: tre dita integrate e funzionalmente collegate tra loro per soddisfare appieno le esigenze istituzionali e contingenti della sanità pubblica veterinaria regionale, nazionale e internazionale, garantendo l’ottimizzazione dei processi e il conseguente miglioramento delle performance tecnico-scientifiche. Nella sede centrale di Campo Boario è stato avviato un processo di restauro e riqualificazione degli stabili storici, finalizzato alla creazione di un polo servizi con tutte le aree organizzative di supporto alla direzione: dai servizi amministrativi all’Information Technologies fino alla nuova Officina Farmaceutica, i cui lavori sono in corso e per la quale si prevedono ulteriori sviluppi per il potenziamento produttivo.

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