VIDEO | Valle Castellana, comitato Val Vibrata: “Il comune deve restare in Abruzzo”

VIDEO | Valle Castellana, comitato Val Vibrata: “Il comune deve restare in Abruzzo”

Il prossimo 8 marzo si svolgerà il referendum a Valle Castellana nel quale i cittadini decideranno se voler restare in Provincia di Teramo o passare con la Provincia di Ascoli Piceno. Sulla questione è intervenuto il movimento civico “Val Vibrata – Monti della Laga” che, oltre ad auspicare che il comune resti di competenza teramana, richiama ad una maggiore attenzione le istituzioni provinciali e regionali lanciando anche una proposta, ovvero che Valle Castellana diventi il 13^ comune dell’Unione dei Comuni della Val Vibrata”.

Comment

  1. E’ vergognoso il trattamento riservato dalla regione Abruzzo ai cittadini di Valle Castellana nei casi di emergenza sanitaria localizzati nel territorio. I mezzi e il personale di soccorso partono dall’ ospedale piu’ lontano e portano il paziente all’ ospedale piu’ lontano (Teramo), anziche’ da quello e a quello piu’ vicino di Ascoli Piceno! Si sono verificati episodi clamorosi il cui i mezzi di soccorsi, provenienti da e diretti a Teramo, sono transitati davanti all’ ospedale di Ascoli Piceno, rifiutando le richieste del paziente e dei suoi famigliari di essere ricoverato in quest’ ultimo ospedale!La regione Abruzzo, la Asl di Teramo, ecc…, disattendendo mozioni del Consiglio comunale di Valle C., richieste individuali di cittadini e di Autorita’ terze, rifiutano di stipulare qualsiasi convenzione in materia con la Regione Marche. Per converso la regione Marche, per i residenti nei comuni della provincia di Pesaro piu’ vicini a Rimini, ha stipulato una convenzione con la regione Emia-Romagna, a mente della quale, in caso di emergenza sanitaria, tramite il servizio del 118 di Pesaro, in raccordo con quello di Rimini, viene disposto, a richiesta e a parita’ di altre condizioni, la partenza di mezzi e personale di soccorso dai siti attrezzati piu’ vicini della romagna e il ricoveto all’ ospedale piu’ vicino di Rimini! E’ di tutta evidenza che per la regione Abruzzo i cittadini di Valle Castellana, nonostante i solenni proclami delle norme costituzionali anche in materia di sanita’, sono figli di un dio minore, la salute dei quali non e’ degna di essere tutelata!Vergogna!

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